Campagna "We give a damn"
Proprio in questi giorni è uscito il video che promuove la nuova campagna We give a damn per tutelare la comunità GLBT e supportare l'estensione dei diritti civili. Dietro a tutto c'è la cantante Cyndi Lauper che da decenni si occupa della comunità gay: la sua fondazione True Colors (sì esatto, come la sua celeberrima canzone) sta lavorando su più fronti per raccogliere fondi e, cito, "chiamare a partecipare tutte le persone, soprattutto eterosessuali, in modo da garantire l'uguaglianza sul fronte dei diritti a tutti gli individui gay, lesbiche, bisessuali e transessuali e assicurare la sopravvivenza di una vibrante comunità GLBT".
Nel video "We give a damn" ("A noi frega") compaiono molte celebrità statunitensi che invitano a mobilitarsi.
Tra queste, ha fatto particolarmente scalpore Anna Paquin, l'ottima attrice bambina di "Lezioni di Piano" e vista recentemente nella serie tv vampiresca "True Blood".
Nel video Anna si definisce bisessuale, dichiarazione che ha stupito parecchie persone soprattutto perché proprio l'anno scorso, Anna si è fidanzata con il suo collega di "True Blood", Stephen Moyer (che possiamo definire vampiresco, palliduccio, succhia-sangue ma NON poco virile. Insomma ragazzi, GNAM).
Ora, io sinceramente non capisco perché ci si debba scandalizzare quando: 1) l'orientamento sessuale di una persona, celebrità o meno, non sono fatti miei; 2) Anna Paquin pare essere una persona intelligente che conosce se stessa e quindi in pace con le sue scelte/orientamento sessuale; 3) la sua non sembra una confessione atta a richiamare l'attenzione su di sé, quanto una semplice constatazione; mi pare infatti che 4) si sia messa in gioco per supportare una giusta e ottima causa quale quella dei diritti civili GLBT.
La morale di questo post quindi è questa: non mi frega nulla dell'orientamento sessuale della mitica Anna Paquin MA mi frega qualcosa dell'uguaglianza GLBT. E a voi?
Dalla vostra zarina preferita è tutto,
Malagutti









