The House of Pride - una vera casa della libertà
Ho latitato che nemmeno Totò Riina, lo so, chiedo venia, ma credetemi, ho continuato a raccogliere materiale per Romeo in Love qui da Vancouver, British Columbia, Canada.
La notizia che volevo condividere con voi è questa: (no, non parlerò del ritorno di Robert Pattinson a Vancouver per le riprese di Eclipse, il terzo capitolo della saga di Twilight a metà agosto, e nemmeno di Zac Efron che sta girando un film proprio qui, mettetevela via). Saprete tutti che Vancouver ospiterà, nell'inverno 2010, le Olimpiadi invernali e la città sarà invasa da battaglioni di sportivi dai corpi perfetti. Sigh. Bene.
Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi (invernali e non) il comitato olimpico ha approvato l'assegnazione di uno spazio da dedicare alla comunità gay sportiva. In soldoni...accanto alle varie Casa Olanda, Casa Italia, Casa Brasile ecc... dove verranno accomodati gli atleti dei rispettivi paesi, ci sarà anche una Pride House, dove gli atleti di tutto il mondo potranno incontrarsi e rilassarsi tra una gara e l'altra.
Gli organizzatori delle olimpiadi invernali di Vancouver tenevano molto a questo progetto: un po' perché Vancouver è una città dichiaratamente gay friendly e questo è un modo per dimostrarlo, un po' perché le Olimpiadi hanno sempre proposto un modello binario di società, ossia quello formato da uomini forti e machi e donne aggraziate e in forma (a parte le atlete sovietiche con i baffi negli anni '70-'80 direte voi... Avete ragione).
La notizia ha scatenato una reazione positiva, soprattutto da parte degli osservatori esterni. Storici delle maggiori università canadesi infatti si sono complimentati con la scelta del comitato olimpico perché questa Pride House viene vista soprattutto come un sintomo dello svecchiamento delle consuetudini legate alle Olimpiadi.
Vi farò sapere se questa Pride House sarà aperta sole ed esclusivamente agli atleti gay o anche al resto della comunità, non si sa mai che intorno a febbraio del 2010 vi troviate da queste parti e vi venga voglia di farvi un bicchierino con uno snowboarder professionale...
Ilaria Juliet per Romeo in Love, Vancouver - Canada









